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	<title>CONSIGLI DELL&#8217;ESPERTO | Gymnasium&#039;97 - Ginnastica ritmica</title>
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	<description>Ginnastica Ritmica Bollate</description>
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	<title>CONSIGLI DELL&#8217;ESPERTO | Gymnasium&#039;97 - Ginnastica ritmica</title>
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		<title>L’importanza della motivazione psicologica durante un’emergenza sanitaria per gli atleti agonisti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Noemi De Piccoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Nov 2020 12:35:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CONSIGLI DELL'ESPERTO]]></category>
		<category><![CDATA[atleti]]></category>
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		<category><![CDATA[motivazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La motivazione, in psicologia, viene definita per come concorre a determinare il comportamento di un individuo o anche di una collettività: modalità primarie, quelle tese al soddisfacimento di bisogni naturali e istintivi; modalità secondarie, che soddisfano bisogni di carattere sociale e culturale. Tale fattore, che possiamo inserire nell’assetto psicologico, è utile nello sport, anzi oserei [&#8230;]</p>
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<p>La motivazione, in psicologia, viene definita per come concorre a determinare il comportamento di un individuo o anche di una collettività: modalità primarie, quelle tese al soddisfacimento di bisogni naturali e istintivi; modalità secondarie, che soddisfano bisogni di carattere sociale e culturale. Tale fattore, che possiamo inserire nell’assetto psicologico, è utile nello sport, anzi oserei dire ESSENZIALE, poiché se di scarsa presenza non produce effetti positivi; infatti è importante per raggiungere gli obiettivi prefissati per una competizione, un allenamento, ma anche semplicemente per riuscire a praticare uno sport con costanza.</p>



<p>In tale situazione di sconforto, causato dall’impossibilità di allenarsi e partecipare alle gare, è importante che la motivazione non venga a mancare, pertanto può essere mantenuta e stimolata da parte delle insegnanti tramite interazioni, parole di conforto e metodi alternativi di proseguimento delle attività sportive che quotidianamente le atlete svolgevano. </p>



<p>Bisogna quindi cercare di ricreare la quotidianità nelle atlete, soprattutto per le bambine più piccole, per evitare di incorrere in sconforto e delusione legata all’inattività; facendo in modo di infondere un’ambiente sportivo dinamico e quasi virtuale nel quale esse possono ritrovare una zona di comfort che avevano prima in palestra. Insegnare deve equivalere a motivare, è l’elemento essenziale per creare una situazione di stabilità psicologica nell’atleta agonista; senza ciò non si potranno stabilire obiettivi raggiungibili con mente salda e concentrata dell’atleta stesso, ma anzi quest’ultimo tenderà ad avere problemi oltre che di insicurezza, anche di autostima calante e mancanza di stimoli.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="1024" height="614" src="https://www.gymnasium97.it/wp-content/uploads/2020/11/1-1024x614.png" alt="sport e lockdown" class="wp-image-1988" srcset="https://www.gymnasium97.it/wp-content/uploads/2020/11/1-980x588.png 980w, https://www.gymnasium97.it/wp-content/uploads/2020/11/1-480x288.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /><figcaption>sport e lockdown</figcaption></figure>



<h2>Conseguenze psicologiche</h2>



<p>Conseguenze psicologiche nelle quali un atleta agonista può incorrere sono da una parte legate agli aspetti personologici quali: chiusura interiore, negazione delle proprie capacità, stasi dell’identità, crolli emotivi fino ad arrivare ad episodi depressivi minori. Dall’altro lato possono essere legate ad aspetti più relazionali, quali mancanza di voglia nel condividere idee, pensieri ed emozioni con i pari e i familiari.</p>



<p>Tali effetti possono essere evitati utilizzando strategie atte all’attivazione motivazionale, sia da parte dei genitori, sia dei propri insegnanti e, inoltre &nbsp;anche tramite la presenza che può essere tramite social media, messaggi o chiamate telefoniche oppure film ricollegati ai temi sportivi che possono generare ricordi positivi dell’atleta, ma che hanno anche funzione motivante.</p>



<h2>Soluzioni</h2>



<p>In un famoso modello psicologico (<em><a href="http://www.psymedisport.com/Articoli/La%20motivazione%20nella%20pratica%20sportiva.htm">Murray, McClelland e Atkinson</a></em>), si individuano 2 aspetti fondamentali riguardo la motivazione, ciascuno specificato in 3 punti:</p>



<ol type="1"><li>La&nbsp;<strong>motivazione alla riuscita</strong>:</li></ol>



<ul><li>la forza dell’orientamento individuale al successo;</li><li>la probabilità percepita di avere successo;</li><li>il valore incentivante del successo.</li></ul>



<ol type="1" start="2"><li>La&nbsp;<strong>motivazione ad evitare l’insuccesso</strong>:</li></ol>



<ul><li>la forza dell’orientamento individuale a evitare o ritardare l’entrata in compiti di riuscita;</li><li>la probabilità percepita d’insuccesso;</li><li>il significato attribuito all’insuccesso.</li></ul>



<p>Per cui siamo <strong>motivati</strong> a praticare uno sport se pensiamo che con l’esercizio i benefici diventeranno per noi utili e importanti, se crediamo fortemente che la riuscita nel raggiungere gli obiettivi prefissati dipenda da noi e non da fattori esterni che non possiamo controllare e se i benefici che ci siamo proposti di ottenere risultano essere ai nostri occhi particolarmente importanti e degni del nostro impegno e del nostro tempo, quindi se i benefici sono superiori ai costi.<br>Siamo invece <strong>demotivati </strong>quando abbiamo timore di impegnarci in un compito che può sviluppare effetti positivi così come un fallimento, pensiamo che la probabilità di fallire nel compito prefisso sia alta e viviamo in maniera spiacevole l’insuccesso, sopportandone a fatica le conseguenze emotive. In assenza di motivazioni è difficile che i soggetti si avvicinino all’attività sportiva o mantengano il loro impegno costante nello sport.</p>



<h2>Tipologie di motivazione</h2>



<p>La motivazione può essere suddivisa in diverse tipologie:</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="1024" height="614" src="https://www.gymnasium97.it/wp-content/uploads/2020/11/3-1024x614.png" alt="motivazione e sport" class="wp-image-1990" srcset="https://www.gymnasium97.it/wp-content/uploads/2020/11/3-980x588.png 980w, https://www.gymnasium97.it/wp-content/uploads/2020/11/3-480x288.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /><figcaption>motivazione e sport</figcaption></figure>



<ul><li><strong>intrinseca</strong>&nbsp;quando la spinta ad agire deriva da stimoli interni, dal piacere, dal divertimento personale, dalla voglia di mettersi in gioco, di migliorare, e così via. Le attività motivate intrinsecamente sono autonome e autodeterminate, ed ogni intervento esterno che riduca tale percezione di autonomia, incide negativamente.</li><li>diviene <strong>estrinseca</strong>&nbsp;quando si è spinti da incentivi esterni, premi, remunerazioni, dalla possibilità di ricevere lodi e elogi.</li></ul>



<h2>Gli allenatori: cosa rappresentano per l&#8217;atleta</h2>



<p>Sul piano socio-affettivo e relazionale, la figura dell’allenatore assume il ruolo di guida capace di ascoltare, dare consigli valorizzando e apprezzando l’adolescente, convogliando le sue energie, la sua esuberanza e il suo desiderio di cambiare verso obiettivi sportivi nuovi oltre che appaganti. Perciò in questo momento estremamente delicato e anche difficile da comprendere per un bambino, ma anche per un adolescente, è necessario spiegare la situazione in maniera comprensibile e non drastica, rassicurandolo e soprattutto non mostrando la propria preoccupazione poiché la percentuale di ansia propria di un adulto, nei bambini aumenta di quasi il doppio, infatti essi vivono la preoccupazione in modo più drastico rispetto agli adulti. Tutto ciò deve essere fatto anche dall’allenatore che deve oltre che stimolare i propri allievi, anche trasmettergli tranquillità e rendergli la situazione quasi come qualcosa di normale e passeggero, risolvibile in poco tempo, infatti è importante proprio quest’ultimo fatto delle tempistiche che non devono essere percepite dall’atleta come lunghe e difficoltose, ma brevi.</p>



<p>Sul piano socio-affettivo e relazionale, la figura dell’allenatore assume il ruolo di guida capace di ascoltare, dare consigli valorizzando e apprezzando l’adolescente, convogliando le sue energie, la sua esuberanza e il suo desiderio di cambiare verso obiettivi sportivi nuovi oltre che appaganti.</p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>“<em>I momenti brutti passano, proprio come quelli belli, l’importante è non mollare, avendo fiducia e pazienza, perché con il lavoro i risultati prima o poi arrivano”</em> </p><p>(Michele Fontana, pluricampione italiano in pista e nel cross)</p></blockquote>
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		<title>La corretta alimentazione per i bambini che praticano sport</title>
		<link>https://www.gymnasium97.it/la-corretta-alimentazione-e-la-pratica-della-ginnastica-ritmica/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Cristina Venturini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2020 12:47:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CONSIGLI DELL'ESPERTO]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione bambini sport]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La nutrizione rappresenta per l’atleta un elemento basilare imprescindibile: Il rendimento nello sport è determinato non solo dal regime di allenamento, ma anche dal supporto nutrizionale garantito all’organismo: diviene principio fondamentale la pianificazione di un regime alimentare personalizzato.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.gymnasium97.it/la-corretta-alimentazione-e-la-pratica-della-ginnastica-ritmica/">La corretta alimentazione per i bambini che praticano sport</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.gymnasium97.it">Gymnasium&#039;97 - Ginnastica ritmica</a>.</p>
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<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" width="1024" height="576" src="https://www.gymnasium97.it/wp-content/uploads/2020/10/Bambini-alimentazione-1024x576.png" alt="" class="wp-image-1846" srcset="https://www.gymnasium97.it/wp-content/uploads/2020/10/Bambini-alimentazione-980x551.png 980w, https://www.gymnasium97.it/wp-content/uploads/2020/10/Bambini-alimentazione-480x270.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure>



<p>Oggigiorno, il connubio tra corretta alimentazione e la pratica sportiva costante è considerato <strong>prevenzione primaria</strong> che consente a tutte le età di preservare un buono stato salute, andando a prevenire il rischio di contrarre malattie. </p>



<p>Abituarsi fin
dalla tenera età ad un’equilibrata alimentazione, assumendo tutti i nutrienti
necessari all’organismo e praticando quotidianamente attività fisica, influisce
sulle abitudini alimentari del domani.</p>



<h4> I genitori hanno un ruolo chiave nell&#8217;educazione alimentare</h4>



<p>Anche i genitori hanno un ruolo chiave nel consentire la corretta alimentazione per i bambini che praticano sport in quanto, se conoscono i principi di base di una corretta alimentazione, i figli avranno meno problemi ad adeguarsi ad un modo di nutrirsi <strong>sano </strong>e completo.</p>



<p>Seguire una sana alimentazione significa assumere il giusto quantitativo di <strong>macronutrienti </strong>(carboidrati, lipidi e proteine) e <strong>micronutrienti </strong>(vitamine e sali minerali) necessari a ricoprire il fabbisogno del singolo, permettendo il mantenimento del giusto peso corporeo. </p>



<h4>Come so se il mio piccolo atleta si nutre bene?</h4>



<p>Per valutare il fabbisogno di energia indispensabile alla crescita, sono necessari svariati fattori: età, peso, altezza e attività fisica svolta. Più l’attività fisica è intensa, più è necessario un <strong>introito alimentare maggiore e completo.</strong></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright is-resized"><img loading="lazy" src="https://www.gymnasium97.it/wp-content/uploads/2020/10/Bambina-ginnasta-576x1024.png" alt="Bambina ginnasta corretta alimentazione" class="wp-image-1849" width="315" height="560"/></figure></div>



<p>La nutrizione rappresenta per l’atleta un elemento basilare imprescindibile: Il rendimento nello sport è determinato non solo dal regime di allenamento, ma anche dal supporto nutrizionale garantito all&#8217;organismo: diviene principio fondamentale la pianificazione di un regime alimentare personalizzato.</p>



<p>Una corretta alimentazione prevede una dieta sana ed
equilibrata che alterni quotidianamente tutti gli alimenti in quantità adeguate
per evitare carenze dei principi nutritivi, con un apporto del 10-15% di
proteine, del 25-30% di grassi e del 55-60% di carboidrati.</p>



<h4>L&#8217;equilibrio energetico</h4>



<p>I carboidrati risultano la principale fonte di energia per
l&#8217;esercizio fisico e per le funzioni vitali e cerebrali. Questo nutriente è
essenziale sia come energia imminente, il glucosio derivante dai carboidrati
funge da benzina immediata, ma anche come riserva energetica, in quanto
l’organismo immagazzina i carboidrati sotto forma di glicogeno che, quando necessario,
viene convertito in glucosio ed utilizzato come fonte energetica.</p>



<p>Le proteine, risultano essenziali a molte funzioni vitali
svolgendo importantissimi ruoli funzionali oltre che strutturali: studi hanno
evidenziato come gli adolescenti raggiungano già quote proteiche raccomandate
selezionando i cibi di cui normalmente si nutrono, senza necessità di
integrazioni.</p>



<p>Per quanto riguarda i grassi, un adeguato apporto di questo
nutriente nella dieta è importante per garantire un idoneo introito di vitamine
liposolubili e acidi grassi essenziali, oltre a fornire un&#8217;adeguata energia per
sostenere la crescita e la maturazione di un atleta adolescente.</p>



<p>Gli atleti adolescenti dovrebbero essere incoraggiati a consumare
grassi insaturi provenienti da carni magre, pesce azzurro e fonti di origine
vegetale limitando l&#8217;assunzione di alimenti contenenti alte concentrazioni di
grassi saturi come cibi fritti e prodotti da forno e prodotti confezionati
commerciali.</p>



<h4>Non dimenticate di bere acqua!</h4>



<p>Quando si parla di corretta alimentazione, viene inclusa
anche la giusta e idonea idratazione dell’individuo, e l&#8217;assunzione di liquidi
è importante soprattutto della nutrizione sportiva nell’età evolutiva.</p>



<p>Purtroppo vi è un vasto uso tra gli adolescenti di bevande
sportive in sostituzione dell&#8217;acqua sia sul campo sportivo ma anche al di
fuori. La maggior parte delle bevande sportive presentano un buon contenuto di
potassio, magnesio e calcio, minerali che però non vengono persi con il sudore.
Durante una attività sportiva intensa quello che viene perso è il sodio: in
media si perdono circa 3 g di sale per ogni litro di sudore. </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignleft is-resized"><img loading="lazy" src="https://www.gymnasium97.it/wp-content/uploads/2020/10/bere-acqua-576x1024.png" alt="corretta alimentazione bere acqua" class="wp-image-1853" width="183" height="325"/></figure></div>



<p>Inoltre, queste bevande presentano un contenuto di coloranti
ed edulcoranti nonché zuccheri che possono apportare ad un eccesso calorico con
conseguente aumento del rischio di sovrappeso e obesità.</p>



<p>Al fine di seguire un giusto modo di nutrirsi è fondamentale
distribuire l&#8217;assunzione di cibo nell’ arco della giornata in 5 momenti: prima
colazione, spuntino di metà mattina, pranzo, spuntino di metà pomeriggio, cena.
</p>



<p>Nell’adolescente sportivo sono inoltre necessari degli
spuntini prima e dopo l’attività sportiva in modo da fornire l’energia
immediata per sopperire allo sforzo e quella necessaria a ripristinare le
energie di riserva.</p>



<h4>La prima colazione</h4>



<p>La prima
colazione deve coprire il 15% di apporto calorico giornaliero.</p>



<p>È
fondamentale sottolineare l’importanza di questo prima pasto della giornata: è
stato dimostrato che il salto della colazione, oltre a causare ipoglicemia
secondaria al digiuno, si correla positivamente con l&#8217;incidenza di obesità.
Inoltre, inibisce e rallenta la capacità di attenzione e concentrazione
dell’individuo.</p>



<p>Idonee
proposte possono essere: fette biscottate o pane con marmellata e latte oppure
yogurt con cereali, privi di zuccheri aggiunti, e frutta fresca.</p>



<h4>Spuntini intermedi</h4>



<p>Lo spuntino
di metà mattina e metà pomeriggio costituiscono circa il 5-10% dell&#8217;apporto
calorico giornaliero.</p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" width="1024" height="576" src="https://www.gymnasium97.it/wp-content/uploads/2020/10/merenda-bambini-1024x576.png" alt="" class="wp-image-1848" srcset="https://www.gymnasium97.it/wp-content/uploads/2020/10/merenda-bambini-980x551.png 980w, https://www.gymnasium97.it/wp-content/uploads/2020/10/merenda-bambini-480x270.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure>



<p>Sono i
momenti ideali per consumare frutta fresca di stagione evitando il più
possibile panini o focacce con insaccati e formaggi o merendine confezionate in
quanto ricchi di grassi saturi e zuccheri.</p>



<p>Per la
merenda del pomeriggio sono ideali anche frullati di frutta o yogurt con frutta
fresca.</p>



<h4>Il pranzo e la cena </h4>



<p>Il pranzo e la cena costituiscono il 30-40% dell&#8217;apporto
calorico giornaliero.</p>



<p>L&#8217;alimentazione odierna, troppo ricca di proteine e grassi qualitativamente nocivi, si discosta enormemente dalla sana dieta mediterranea, basata su legumi, pesce, cereali, frutta e olio di oliva. La soluzione potrebbe essere anche un semplice e opportuno <em>ritorno al passato</em>.</p>



<p>Una corretta alimentazione per i bambini che praticano sport deve prevedere: i carboidrati provenienti da pasta, pane e cereali vari, le proteine derivanti in particolare dal consumo di carni biologiche magre o pesce azzurro ed i grassi buoni dati ad esempio dall&#8217;olio extravergine di oliva. Il tutto accompagnato da fonti di fibre fornite dal consumo di verdura, cruda o cotta.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.gymnasium97.it/la-corretta-alimentazione-e-la-pratica-della-ginnastica-ritmica/">La corretta alimentazione per i bambini che praticano sport</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.gymnasium97.it">Gymnasium&#039;97 - Ginnastica ritmica</a>.</p>
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